Visualizzazione post con etichetta vita quotidiana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vita quotidiana. Mostra tutti i post
venerdì 19 aprile 2019
domenica 12 novembre 2017
domenica 20 settembre 2015
martedì 8 settembre 2015
domenica 23 agosto 2015
sabato 22 agosto 2015
mercoledì 19 agosto 2015
Stabilimento Bagni
Uno dei maggiori Stabilimenti dei Bagni a Venezia, risale al 1833, e fu opera del Dott. Tommaso Rina, che si preoccupò di dare copertura ed assistenza ai suoi concittadini desiderosi di bagnarsi nelle acque della laguna, lì, dove erano più pulite. Lo stabilimento consisteva in un grandissimo zatterone galleggiante, con ricavate all’interno grandi piscine, appunto per i bagni, il tutto mascherato alla vista ed in alcune zone coperto da capannoni di legno. Tale stabilimento, ancorato quasi davanti alla Piazza San Marco, tra la punta della Salute e la Riva degli Schiavoni, era completo di servizi igienici, servizio medico, funzionava un parrucchiere per uomo e si potevano anche sorbire le bibite. Questo tipo di struttura balneare ebbe un considerevole successo, e l’uso di simili attrezzature si protrasse nel tempo a tal punto che, fino negli anni sessanta ne esisteva una ancora funzionante. Certamente non dotata delle notevoli infrastrutture che possedeva lo stabilimento del dottor Rina, ed appoggiata su una semplice palificata, era situata sulla riva delle Zattere, poco distante dal luogo dove esisteva, per l’appunto, quella del dott. Rina. Al suo interno, delimitato da quattro pareti di tavole, dipinte in azzurro e bianco, vi era una vasta piscina, alcune docce ed una serie di camerini.
martedì 18 agosto 2015
Secco Marina
domenica 16 agosto 2015
venerdì 14 agosto 2015
Teleri
La Repubblica di Venezia imponeva ai propri cittadini che producevano merci -da uso interno e da esportazione- degli standard qualitativi di alto/altissimo livello; a tal fine esponevano in certi luoghi dei "modelli" chamati "parangon" (=paragone) sotto ai quali standard i produttori non potevano andare, pena la non concessione del "bollo di San Marco" che era il "timbro" di autorizzazione e di approvazione della Repubblica sulla merce prodotta. Ne andava della reputazione della Citta'...famoso era il "parangon de seda", esposto ad esempio per i tessitori di seta. Devastati dalla furia napoleonica, che per avvantaggiare la propria produzione nazionale non conosce altro modo che la distruzione di quelli veneti-non potendo competere in qualita'- i telai e la rinascimentale Scuola di Tessitura scompaiono, interrompendo una secolare produzione di eccellenza; si parla di 17.000 telai distrutti, e della perdita del "know how" , che era la garanzia della forza di una tradizione tramandata da secoli. A meta' '800 la famiglia Bevilacqua riscatta questa importantissima produzione, recuperando quel che restava dei pochi telai in legno sopravvissuti, ed applicando a questi un macchinario inventato da poco, la macchina Jacquard, che si puo' considerare uno dei primi computer, visto che legge delle schede perforate le quali riportano poi il disegno che risaltera' sull'ordito della tela, creando la trama. Questa famiglia-che ammiro infinitamente- rappresenta uno dei rarissimi esempi di eccellenza -in quanto a produzione storica e a gusto si riferisce- sul nostro territorio. Rappresenta con onore quello che la filosofia della nostra Repubblica e' sempre stata: eccellenza del prodotto, produzione su piccola scala per ovvie ragioni, rifiuto di cedere alla industrializzazione e massificazione del prodotto.
giovedì 13 agosto 2015
martedì 11 agosto 2015
© Gustavo Millozzi - Pane e latte (1960)
Iscriviti a:
Post (Atom)


















